INFORMAZIONI UTILI

Per conoscere i programmi del Parco il sito è www.parcodunecostiere.org o telefonare al 348.1638228. Per ricevere le newsletter con tutte le iniziative scrivere a info@parcodunecostiere.org Indirizzo: c/o sede Municipio di Ostuni Piazza della Libertà – 72017 Ostuni (BR).

L’Ente gestore è il Consorzio di Gestione del Parco Naturale Regionale delle dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo costituito in Ostuni in data 02/03/2009.

La superficie del Parco è di 1.069 ha con una lunghezza della costa di 8 km.

COME RAGGIUNGERE IL PARCO

La zona umida di Fiume Morelli è raggiungibile dalla SS 379 Bari-Lecce, uscita Ostuni-Pilone-Rosa Marina, direzione Pilone, prendendo poi la complanare lato mare che porta direttamente alla zona umida di Fiume Morelli.

La Casa del Parco è raggiungibile:

  • in auto: dalla SS 379 Bari-Lecce uscita Ostuni-Pilone-Rosa Marina, direzione Ostuni, seguendo le indicazioni per la Casa del Parco – ex stazione di Fontevecchia svoltando a destra per la via Traiana, oppure dalla SP 1 bis (ex SS 16) Ostuni – Fasano, svoltando a destra al km 871 per C.da Fontevecchia e seguendo le indicazioni per la Casa del Parco – ex stazione di Fontevecchia.
  • In treno: Linea FS Bari-Lecce, stazione di Cisternino, e proseguendo lungo la via Traiana fino alla Casa del Parco

I PRODOTTI TIPICI e BIOLOGICI DEL PARCO

Pomodoro Regina di Torre Canne – Presidio Slow Food

E’ un pomodoro dalle limitate esigenze idriche, raccolto d’estate e consumato fino ad inverno inoltrato, conservato appeso in grappoli realizzati a mano unendo i pomodori con l’utilizzo di filo di cotone.

Fiorone di Torre Canne

La coltivazione dei ficheti si è sviluppata nel dopoguerra, quando il consumo degli alimenti era a km zero e la popolazione necessitava di prodotti ad alto valore energetico. Il fiorone è il primo a maturare in estate.

Pasta di grano duro biologico Senatore Cappelli

Pasta fresca prodotta da un’antica varietà di grano duro ottenuto da incroci risalenti all’inizio del secolo scorso e oggi coltivato con metodi biologici all’interno dei seminativi delle masserie ricadenti nel Parco. Tutto il processo di filiera è certificato.

Miele biologico di timo del Parco

Le essenze naturali del Parco (timo, menta selvatica e altro) sono visitate dalle api per la produzione di un miele biologico dal sapore robusto e dalle intense sfumature.

Anguille e cefali dorati degli antichi impianti di acquacoltura

L’allevamento del pesce è pratica antica nelle zone lacustri del Parco. Un sistema di regimentazione delle acque sorgive in collegamento con il mare ancora oggi produce con metodi biologici anguille e cefali dorati, per i piatti tipici delle festività.

Olio degli olivi monumentali della varietà Ogliarola salentina

Gli alberi millenari della varietà Ogliarola salentina sono gli stessi che hanno regalato olio anche ai romani, ai bizantini, ai normanni, agli aragonesi. L’olio è prodotto con metodi di agricoltura biologica con l’indicazione “da Olivi Secolari di Puglia” ai sensi della L.R. 14 del 2007 sulla tutela del paesaggio degli oliveti monumentali di Puglia.